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Cinque consigli per rendere smart la tua impresa

Quali sono i fattori che favoriscono il cambiamento in azienda? Ecco qualche consiglio per chi inizia questo percorso.

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La Digital Transformation sta giocando un ruolo fondamentale nelle industrie negli ultimi anni. Le nuove tecnologie incalzano, aprendo diversi scenari e portando un forte vantaggio competitivo nelle imprese che decidono di adottarle per rendere smart l’intero processo produttivo.

In che modo lo stanno facendo? Da uno studio di MIT Sloan Management Review e Capgemini Consulting abbiamo sintetizzato cinque buone pratiche delle aziende 4.0 da cui abbiamo elaborato altrettanti consigli per le organizzazioni che si apprestano ad affrontare un percorso di trasformazione digitale. Vediamoli insieme.

1.  Guidare il cambiamento a partire dalla leadership

Le aziende in cui l’urgenza al cambiamento arriva direttamente dalla leadership sono quelle in cui c’è la maggiore probabilità che il processo vada effettivamente a buon fine. Se il management non è davvero motivato a innovare, infatti, c’è il rischio che anche il resto dell’organizzazione molli la presa, rallentando l’intero processo di cambiamento interno.

Condividere una visione futura e offrire una road map chiara ai propri collaboratori è il prerequisito indispensabile per affrontare la digital transformation in modo positivo.

 

2.  Mettere il capitale umano al centro

Il vero processo di cambiamento inizia nel momento in cui il management capisce che non è sufficiente introdurre in azienda una nuova tecnologia per avviare un processo di digital transformation. Il percorso da intraprendere per compiere la trasformazione digitale deve necessariamente tenere conto del fattore umano, che diventa centrale e determinante nel percorso di transizione da fabbrica tradizionale a smart factory utilizzando le nuove tecnologie.

In questo contesto, la diffusione di un mindset culturale condiviso da tutte le persone che fanno parte dell’azienda è indispensabile per dare vita a percorsi di innovazione che portano a reali risultati e consentono la transizione verso i paradigmi dell’industria 4.0.

 

3. Definire KPI chiari

Condividere degli obiettivi chiari e misurabili è un fattore molto importante per poter tenere alta la motivazione dei dipendenti verso il cambiamento. Può essere una cosa difficile da fare, soprattutto perché spesso non è semplice definire quali possono essere le esternalità positive di un processo di trasformazione digitale, ma è un punto che può fare la differenza.

Diffondere la cultura del dato all’interno dell’organizzazione è indispensabile per rendere oggettivi i risultati raggiunti e favorire la condivisione di obiettivi che siano chiari per tutti.

Può aiutare anche la condivisione di obiettivi intermedi che permettono ai collaboratori di vedere il risultato vicino e raggiungibile. In questo modo le persone si sentono galvanizzate dal raggiungimento dei traguardi intermedi e la motivazione rimane alta.

 

3. Incentivare i dipendenti al cambiamento

Le aziende in cui il processo di cambiamento viene associato a incentivi per i dipendenti sono quelle in cui la crescita è più veloce e profittevole. Cambiare il proprio modo di lavorare non è un processo semplice e immediato, soprattutto se i risultati sono sempre stati buoni e non c’è una vera e propria urgenza di cambiare i processi.

Bonus, aumenti economici, promozioni e revisioni delle prestazioni sono strumenti che aiutano molto a motivare le persone verso nuove modalità di lavoro e, allo stesso tempo, ripagarle per gli sforzi compiuti nel percorso di trasformazione digitale.

Le aziende che hanno affrontato questo processo con successo, infatti, sono anche quelle che hanno fatto il miglior lavoro nell’allineare gli incentivi agli sforzi necessari alla trasformazione.

 

5. Coinvolgere i pubblici dell’azienda

Il cambiamento avviene in maniera più veloce e porta a risultati più positivi se gli obiettivi sono condivisi con i pubblici di riferimento dell’azienda, sia all’interno sia all’esterno.

In questo scenario, non sono soltanto i collaboratori a favorire il processo di trasformazione digitale, ma anche i clienti e i potenziali tali assumono un ruolo centrale: sono loro che beneficiano del valore aggiunto generato dalla crescita e premiano l’azienda che ha affrontato il processo di cambiamento scegliendola in un mercato in cui la concorrenza è sempre più alta.

Riconosce al cliente la sua centralità e lavorare per migliorare la customer experience alimentando la catena del lavoro può portare a cambiamenti ancora più profondi, che possono arrivare fino a riformulare l’intero modello di business aziendale.

Questi sono soltanto consigli, ma sono comunque i punti fondamentali da tenere in considerazione all’inizio di un processo di trasformazione digitale. Un percorso che parte dai manager e coinvolge tutti i dipendenti, perché l’elemento fondamentale per approcciarsi alla digital transformation e rendere smart la propria industria sono le persone, che utilizzando le tecnologie a disposizione riescono a guidare il cambiamento in maniera consapevole, senza subirlo. È un processo che permetterà all’azienda di guadagnare un vantaggio competitivo importante da spendere su un mercato sempre più complesso.

 
 
Articolo redatto da Ilaria Pierannunzio, Marketing Arena SpA.

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