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Business Intelligence vs. Intelligenza Artificiale: un confronto con i Big Data Analytics

Scritto da Industrial Innovation Lab | 13-mar-2025 8.43.37

La digitalizzazione ha permesso alle aziende di raccogliere una vasta mole di dati grezzi da vari ambiti operativi. Questi dati possono essere utilizzati per potenziare la Business Intelligence o analizzati tramite algoritmi di Intelligenza Artificiale, machine learning e data mining per ottenere insight approfonditi da set di dati complessi.

Informazioni strategiche che supportano le decisionali aziendali, permettono di efficientare i processi e forniscono alle aziende una maggiore flessibilità davanti ai cambiamenti di mercato, rendendole più resilienti rispetto a fluttuazioni della domanda. 

Abilitare questi vantaggi richiede, tuttavia, una comprensione delle caratteristiche, dei vantaggi e delle sfide associate alla gestione dei Big Data Analytics, dell’Intelligenza Artificiale e della Business Intelligence. Solo costruendo tale consapevolezza è possibile scegliere la giusta tecnologia per perseguire gli obiettivi aziendali, cogliendo le opportunità che queste tecnologie offrono.


Big Data Analytics, i dati a servizio degli obiettivi aziendali

La possibilità di raccogliere grandi quantità di dati (di diversa natura) attraverso sensori IoT, sistemi aziendali e dispositivi intelligenti ha portato allo sviluppo di framework open-source per lo storage distribuito e l'elaborazione di set di dati su larga scala.

La differenza fondamentale tra dati tradizionali e Big Data risiede nella natura e nella complessità dei dati gestiti, nonché negli strumenti analitici impiegati. I dati tradizionali sono principalmente strutturati e conservati in database relazionali, dove l'organizzazione e l'accessibilità sono garantite tramite strumenti e metodi statistici convenzionali, come il linguaggio di query strutturato (SQL). 

Al contrario, i Big Data comprendono un vasto assortimento di dati strutturati, semi-strutturati e non strutturati, generati a una velocità e varietà tali da richiedere tecniche di analisi più sofisticate. 

La Big Data Analytics, quindi, si avvale di tecnologie avanzate, come il machine learning e il data mining, utilizzando spesso sistemi di elaborazione distribuiti per gestire l'immenso volume di dati.


Business Intelligence, che cos’è e quali sono i vantaggi

La Business Intelligence (BI) fa riferimento a un insieme di tecnologie e strumenti progettati per raccogliere, archiviare, analizzare e fornire accesso ai dati, al fine di supportare gli utenti aziendali nel prendere decisioni più informate.

L'obiettivo principale della BI è convertire i dati grezzi in insight utilizzabili analizzando tendenze storiche e relazioni.

I sistemi BI tipici comprendono componenti chiave come:

  • il data warehousing, che funge da archivio centralizzato per l'integrazione e l'archiviazione di ingenti quantità di dati storici da diverse fonti

  • l'integrazione dei dati, che include i processi di estrazione, trasformazione e caricamento dei dati nel data warehouse

  • il data mining, che consente di analizzare grandi set di dati per identificare pattern utilizzando algoritmi statistici e di machine learning

  • la reportistica, che genera report su indicatori chiave di performance (KPI) e operazioni aziendali

  • le dashboard, strumenti visivi che mostrano metriche e KPI in tempo reale tramite grafici e display. 

Uno dei principali vantaggi della BI è la sua capacità di fornire una visione chiara e concisa delle performance aziendali grazie ai vari strumenti messi a disposizione. Tuttavia, la Business Intelligence è limitata nell'analisi predittiva e prescrittiva. Ed è proprio qui che entra in gioco l’Intelligenza Artificiale.


L’Intelligenza Artificiale a supporto dell’ottimizzazione dei processi aziendali

L'Intelligenza Artificiale (AI) è la simulazione dei processi di intelligenza umana da parte delle macchine, in particolare dei sistemi informatici, progettati per pensare e agire in modo razionale per raggiungere obiettivi specifici ed eseguire compiti simili a quelli umani.

Le tecnologie principali che abilitano l'AI includono:

  • il machine learning, che permette agli algoritmi e ai sistemi di imparare dai dati usando tecniche statistiche, migliorando progressivamente le loro performance senza essere esplicitamente programmati

  • il deep learning, un ramo del machine learning dove reti neurali ispirate dal cervello umano vengono addestrate su grandi quantità di dati

  • l’elaborazione del linguaggio naturale, che consente alle macchine di comprendere, elaborare e generare linguaggi umani per rispondere a domande o riassumere testi

Per le aziende, i vantaggi derivanti dall'applicazione di queste tecnologie sono molteplici: l’AI, infatti, automatizza il processo decisionale, permette di ottenere insights più approfonditi sui clienti e consente l’ottimizzazione dei processi


Big Data, quali differenze tra la Business Intelligence e l’Intelligenza Artificiale?

Business Intelligence e Intelligenza Artificiale sono tecnologie trasformative che le organizzazioni sfruttano per ottenere insight dai dati, ma differiscono in modo significativo nei loro approcci, capacità e risultati. 

La BI si concentra sull'analisi retrospettiva dei dati storici per capire cosa è successo e perché. Utilizza dati strutturati, ben organizzati in modelli dimensionali, per generare report, dashboard e visualizzazioni che forniscono insight su performance passate o che permettono di realizzare predizioni basate su trend storici. Gli strumenti BI sono progettati per essere user-friendly, permettendo a diverse figure aziendali di accedere facilmente alle informazioni senza competenze tecniche approfondite. 

Al contrario, l'Intelligenza Artificiale è orientata al futuro, utilizzando grandi volumi di dati, sia strutturati che non strutturati, per addestrare algoritmi complessi. L'AI impiega tecniche di machine learning e deep learning per prevedere tendenze future, offrire raccomandazioni personalizzate e automatizzare decisioni.

BI, AI e Big Data: un nuovo paradigma analitico per le aziende

Mentre BI e AI sembrano operare su piani differenti, esiste una sinergia emergente tra i due domini. L'integrazione dei Big Data con BI e AI crea infatti un potente triangolo di capacità analitiche. Mentre la BI offre la capacità di visualizzare e comprendere i dati storici e attuali, l'AI porta l'elemento di predizione e automazione. I Big Data aggiungono la dimensione della quantità e varietà, permettendo analisi più completa e dettagliata. 

Questa sinergia consente alle aziende di ottenere vantaggi significativi nelle applicazioni aziendali, tra cui:

  • miglioramento del processo decisionale, poiché i Big Data forniscono un flusso continuo di informazioni aggiornate che l'AI può immediatamente analizzare e interpretare per identificare tendenze e anomalie
  • capacità di anticipare le esigenze dei clienti e le dinamiche di mercato
  • riduzione del tempo e delle risorse necessarie ai processi, grazie all’automazione
  • una personalizzazione più accurata dei prodotti e servizi grazie all’analisi di grandi volumi di dati diversificati
La scelta della tecnologia - e la possibile integrazione tra questi strumenti di gestione e analisi dei dati - deve però partire dagli obiettivi aziendali per evitare di vanificare gli investimenti. Conoscere queste tecnologie, con i loro vantaggi e le sfide per l’implementazione, è indispensabile per raggiungere gli obiettivi e assicurare la competitività, sostenibilità e resilienza del business nel lungo periodo.